Mio padre, Ing. Carlo Bartoli, figlio di contadini, uomo semplice che sapeva apprezzare tutte le meraviglie della natura, ci faceva giocare ,a me e alle mie sorelle, ben 6, portandoci nei boschi limitrofi al lago di Castel Gandolfo, paese dove era nato e dove ho vissuto da bambina.
Ho imparato a conoscere il nome delle piante, degli uccelli, dei fiori...
Sento ancora il profumo delle giunchiglie, delle violette, perchè questi sono i fiori del bosco. E così, avendo nel sangue questa passione per la natura ,tutta, non potevo che amare incondizionatamente gli animali e particolarmente i cani. Avevo 6 anni e mia madre mi mandava sotto casa a comperare il latte: feci amicizia con una cagnolina dal mantello bianco, di piccola taglia ,una meticcetta che tanto si interessava alla scia che lasciava la mia bottiglia del latte e così, seduta sul marciapiede, mettendo un pò di latte nel palmo della mia mano, scaturì fra di noi un amore folle e, conseguentemente, la mia predilezione per i cani. Sono sicura che tutto ciò ha influito sulla decisione di iniziare ad allevare, poi il caso, il fascino della razza e forse un pò perche è una razza che penso mi somigli, ho scelto i Setter Irlandesi.
E siccome poi l'appetito vien mangiando, via via mi sono interessata anche ad altre razze, ma per questo vi rimando agli articoli pubblicati nella sezione del Dogo Argentino ai quali, ben presto, ne seguiranno altri quindi mi raccomando, venite a trovarci spesso, le sorprese non mancheranno !!!
Rossella Ungaro Bartoli Petrelli




L'allevamento







